Nicola e Ilaria
Sab 21 Nov 2015
Cari amici vi scrivo di Ilaria

Con oggi abbiamo superato il traguardo dei 3 mesi a Melbourne, allora ho pensato di scrivervi questo post per aggiornarvi sulle nostre ultime vicende.


Great Ocean Road

Dopo esserci sistemati nella casa nuova, abbiamo approfittato di un ponte e ci siamo regalati un weekend da turisti (se volete vedere le foto, cliccate qui). Finalmente abbiamo visto la Great Ocean Road che è una strada panoramica che costeggia l'oceano (come si capisce anche dal nome) con alcuni punti davvero spettacolari. Il più bello in assoluto è, ovviamente, anche il più gettonato: i Dodici Apostoli. L'atmosfera qui è suggestiva, quasi mistica. Se si riesce a visitare questa parte in un momento di poca affluenza è il massimo. Noi siamo arrivati al tramonto ma la giornata non era delle migliori e c'era molta foschia (oltre ad un'orda impazzita di gente) e quindi abbiamo deciso di ritornarci anche la mattina dopo e abbiamo fatto benissimo! Se ci verrete a trovare vi porteremo sicuramente qui. Questo punto è a soli 300 km da Melbourne.

Lungo il nostro giro abbiamo anche avuto la fortuna di intravedere in un cespuglio un'echidna che gironzolava paciosa nel suo habitat naturale. Quanto mi sento realizzata quando mi succedono queste cose! Per chi non lo sapesse, l'echidna è un animale australiano a metà fra un istrice e un riccio con un nasone lungo e sottile che usa per scavare nella terra: fa le buche e ci si nasconde.

Echidna

Le mani in tasca e canto!

Chiedendomi cosa fare per impegnare il tempo libero e con l'idea di socializzare un po', mi sono iscritta ad un coro gospel.
Non ho mai cantato in un coro prima d'ora ed è proprio divertente. Mi diverto da morire. Phil, il nostro maestro, è eccezionale e trasmette grande carica ed entusiasmo. Il coro è composto da circa 50 persone di ogni possibile razza, sesso, età, religione, statura e stazza. Ci incontriamo una volta a settimana e ora ci stiamo preparando per il "Summer of Soul Festival" che si terrà il 9 gennaio. La mia prima esibizione o "gig" come la chiamano qui :D Mi dispiace che nessuno di voi potrà assistere a questo mio esordio ahahah!


Italian Festival

Il 25 ottobre siamo stati all'annuale "Italian Festival".
La proprietaria della tavola calda nel palazzo dove lavoriamo, una signora italiana che sta qui da molto tempo, ci ha detto che non potevamo mancare assolutamente e che lei non se lo sarebbe perso per niente al mondo. E allora come facevamo a dirle di no? Tutti al festival italiano!

Si è svolto ovviamente a Carlton, il quartiere italiano di Melbourne. Sembrava di essere piombati in una festa popolare di vent’anni fa, di quelle tipiche delle estati al mare. Bancarelle mangerecce ovunque e soprattutto vero cibo italiano!
Nico è rimasto ipnotizzato dalla bancarella con scritto "Arrosticini Abruzzesi". Non solo dalla scritta ma soprattutto dal vero odore di arrosticino e dal ragazzo dello stand che gli parlava in dialetto di "cacio e ov’", "birra de llu baffone" e di "’sse cose qua”.
A momenti se lo abbracciava e se lo riportava a casa ahahahah!!!

Arrosticini Arrosticini
Il grande ospite del festival, in carne ed ossa, arrivato direttamente dal Bel Paese e tanto atteso dal pubblico di nostalgici emigrati italiani è stato Umberto Tozzi. Cose che voi umani non potete nemmeno immaginare: abbiamo visto gente impazzita, donne e uomini che salivano sui tavoli e ballavano esaltati sulle note di "Gloria". Proprio come un concerto di Madonna! Sono esperienze da vivere anche queste!


Tanti auguri a me!

Abbiamo festeggiato il mio primo compleanno australiano. È stato molto atipico vivere il compleanno senza la famiglia e gli amici e senza regali (a parte quelli di Nico). Il fuso orario però mi ha regalato un compleanno lunghissimo perché a giornata finita, mentre stavamo andando a dormire, in Italia vi stavate svegliando e quindi ho ricevuto i vostri auguri a scaglioni tra il 14, il 15 e il 16 novembre.

Nico ha cercato in tutti i modi di compensare alle mancanze che inevitabilmente si sentivano e mi ha regalato una bellissima giornata con un super pranzo e soprattutto una super torta fatta da lui!

Arrosticini Arrosticini

Santa Claus is coming to town

Qui si inizia a respirare l'aria natalizia. Ovunque si vedono addobbi, luci, pandori e panettoni (ebbene si, il panettone per fortuna potremo mangiarlo anche qui).
In azienda hanno già fissato la festa di Natale che si terrà il 27 novembre. Non ho sbagliato data, lo so, è assurdo, ma festeggeremo un mese prima del vero Natale. Si muovono proprio in anticipo questi australiani!

Stiamo organizzando anche le nostre vacanze di Natale. Quest'anno non rientreremo in Italia e abbiamo deciso di approfittare per visitare la meravigliosa Nuova Zelanda. Partiremo il 19 dicembre fino al 2 gennaio così a Natale stando in giro ci sentiremo meno soli. Non è esattamente il periodo migliore per visitarla perché è altissima stagione e infatti abbiamo trovato parecchie difficoltà nel prenotare alberghi, macchine a noleggio e visite, ma purtroppo dobbiamo approfittare del fatto che l'azienda chiude proprio in questo periodo.
Qui il periodo natalizio è come agosto in Italia. Le scuole chiudono a metà dicembre per riaprire a febbraio e quindi partono tutti quanti, ma proprio tutti tutti. Ovviamente condivideremo con voi qualche foto al nostro ritorno.


Parigi

Purtroppo i fatti di Parigi sono giunti fino a qui. In quanto francese, la nostra azienda ci ha fatto osservare un minuto di silenzio. Le notizie erano sulle prime pagine di tutti i giornali australiani, i monumenti (come in molte parti del mondo) erano illuminati dal tricolore francese e si è creato un clima di allarmismo nonostante la grande distanza. Due giorni dopo gli attacchi, una persona particolarmente distratta ha dimenticato una busta contenente una scatola di scarpe in una strada del centro città a due passi dal nostro ufficio. Questo ha causato un allarme bomba: hanno fatto evacuare tutti i palazzi del circondario, transennato le strade e bloccato i mezzi pubblici. Un delirio…il tutto per un semplice paio di scarpe. Esagerati? Chi può dirlo. Di certo la persona che ha lasciato le scarpe non si sarà fatta viva per riaverle indietro! Pensa che vergogna! Ha creato il panico!! Questo è l'articolo che hanno scritto sul giornale.

Ci mancate, ma questo lo sapete perché ve lo dico sempre.

Vi aspettiamo su Skype o al telefono (abbiamo chiamate internazionali illimitate ai telefoni fissi) basta che ci avvisate così ci organizziamo con il fuso orario.

See ya’ mates!
Ilaria

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